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Il Falasche si conferma
bestia nera per mr. Branchini. Agli aeroportuali non
basta la rete di Scafati nel primo tempo per uscire
indenni dal “Villa Claudia” di Anzio. Per i tirrenici
una prova di orgoglio e carattere.
Un Falasche ridisegnato
piů dalla mano del Giudice Sportivo che dalla mente del
suo allenatore č quello che si presenta al suo pubblico:
in difesa, squalificati Molinari, Perica
D. e Zitarosa, mr Bindi schiera Lubtchev e lo "juniores"
Cherubini esterni mentre centrali Petruolo e, la novitŕ,
Loria, reduce dalla sua esperienza in serie D alla corte
del presidente
Magliozzi; centrocampo a cinque con De Carolis, Lauri,
Palladino, Porcari e Zamparini; attacco affidato a
capitan Buchicchio.
Primo tempo.
Partita molto equilibrata con le squadre ben disposte in
campo che concedono poco l’un l’altro. Scafati prova la
conclusione da posizione angolata ma Prisco blocca. Poi
č Zamparini a esitare troppo davanti Tocci: il suo tiro,
debole e centrale č parato senza difficoltŕ. Al 16’
aeroportuali in vantaggio: Scafati dai 30 m su punizione
trova l’angoletto alla destra di Prisco. Il Falasche
cerca il pareggio ma le conclusioni dalla distanza di
Porcari prima e poco dopo di Palladino, escono a lato. A
pochi minuti dal termine Scafati va in rete dalla
distanza ma un fallo su Prisco fa annullare la rete
dell’aeroportuale. Si torna negli spogliatoi con gli
ospiti in vantaggio.
Nella ripresa, il
Ciampino, dopo esser andato vicino al raddoppio con
Viola che a tu per tu con Prisco calciava
malamente a lato, prova ad addormentare la gara. Tempi
di rinvio lunghi, che costano a Tocci anche
l'ammonizione e frequenti interruzioni di gioco. Mr.
Bindi tira fuori prima Palladino per Cancelli e poi
aumenta la trazione anteriore dei biancoverdi mettendo
dentro Gallotti al posto di De Carolis. Al 25’ la
partita si riapre: un delizioso taglio per dentro di
Porcari permette a Buchicchio di battere a rete e
pareggiare. La doppia espulsione, prima di Petruolo e
poi di Gallotti, negli ultimi minuti, non compromette la
gara del Falasche che, seppure in inferioritŕ numerica,
al 45’ passa in vantaggio. Punizione dal limite d’area,
Porcari va al tiro e non sbaglia.
a cura di Fabio B. 
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